|
Viviamo
intensamente gli anni ruggenti del movimento associativo tra i
diabetici, e che è ricordato oggi nel Museo da un vasto
archivio. Vi sono vari esemplari - già in buona veste grafica -
dei primi giornali ed opuscoli per i
diabetici in tutto il mondo. Relazioni sono intrattenute con la
"British Diabetic Association", di R.D.
Lawrence, e
con la "Association Francaise des Diabétiques", di
Maurice Paz, con la "Associacion de Diabeticos del
Uruguay" di Mario Coppetti e Francisco Rocca.
Nel
1949 Margherita Silvestri Lapenna e Silvestro Silvestri avevano
fondato a Roma la "Associazione Italiana per la difesa
degli interessi dei Diabetici" (AID): nel 1953, in via
della Scrofa 14, Margherita Silvestri aveva aperto la
"Scuola dei diabetici" e,
dal 1950, regge "Il Giornale dei Diabetici", la prima
rivista italiana.
|

|
|
 |
Durante
un invito a Roma dei Silvestri alla Casina Valadier (la vicina
Piazza del Popolo richiamava a Karen la grande stagione
scandinava di Vilhelm Bergsoe), l'11 aprile 1954, si concerta la
fondazione della Sezione Piemontese dell'AID. Ci si scambieranno
molte lettere, in toni di vero entusiasmo.
Da
2 anni l'idea precorritrice di Silvestro Silvestri
attendeva un seguito.
|